
Si parte, dunque, col Begato. A breve sarà pubblicata una manifestazione d’interesse per tutti i soggetti che vogliono rendersi disponibili con propri progetti ad effettuare presidio, cura e sostegno agli eventi di promozione. Poi arriverà un bando per la concessione dei locali bar e ristorante presso il Forte, secondo il dettato del Codice dei Beni Culturali, attraverso il concetto di valorizzazione del patrimonio culturale.
La concessione andrà da un minimo di 6 a un massimo di 15 anni e sarà valutata tenendo conto della qualità e opportunità della proposta progettuale. L'offerta sarà valutata "tenendo conto della qualità e opportunità della proposta progettuale e massimizzazione del valore finale del bene al termine della relativa riutilizzazione, secondo l’impegno economico derivante dal progetto presentato".
“Dopo l’accordo di ottobre dello scorso anno con l’Agenzia del Demanio, che ha sancito il passaggio dei Forti al Comune di Genova – commenta l’assessore al patrimonio Emanuele Piazza – stiamo dando gambe ai progetti che consentiranno di valorizzare un patrimonio di notevolissimo valore storico per la città. I Forti costituiscono infatti, insieme al centro storico, ai musei e ai beni architettonici di Genova, uno degli elementi su cui puntare per la vivibilità della città e per consolidare il rilancio della nostra città come meta del turismo culturale e verde”.
IL COMMENTO
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Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico