
Gli ingredienti ci sono stati tutti. Neroazzurri triturati e addio Champions. Per Gasperini ora si apre la partita piu’ difficile. Resto o no? Dipende da lui o no? Tocca al presidente Enrico Preziosi fare la mossa. Margini di manovra ce ne sono ancora, tra i due c’è stima e pure affetto.
Certo, il presidente non ha gradito qualche dichiarazioni, altrettanto il mister per essere stato sbattuto al fronte senza troppe assicurazioni. Lui ci ha messo la faccia ed ha stravinto, ma nel percorso ha dovuto pure prendersi un avvocato. Pesante davvero. Ora lo osannano tutti e toccarlo è dura, è forse un azzardo che soprattutto fuori da Genova nessuno capirebbe.
Lui è felice. “Meritiamo 11 in pagella, siamo stati bravi e ringrazierò sempre i giocatori per quello che hanno dato in momenti difficili che ci sono stati. Ma questa è una squadra che ha gli attributi giusti e lo ha sempre dimostrato”. Con la stragrande parte di tifoseria ormai è amore, eppure si legge di Juric e non solo. E del Gasp si bisbiglia da tempo di Cagliari e non solo.
Sarebbe un divorzio da lettino dello psicanalista. Ma il Genoa è così. Val bene ricordare che il bel gioco, il carattere e soprattutto le ricche plusvalenze sono arrivate con Gasperini in panchina. In mezzo il nulla o quasi, per non dire di peggio.
IL COMMENTO
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