Per tutto il giorno è stata portata avanti anche la rimozione delle parti inquinate negli alvei del Fegino e del Pianego". Lo rende noto Iplom attraverso un comunicato stampa.
"Nel pomeriggio - prosegue la nota - è iniziata anche la pulizia delle spiagge di Multedo e di Pegli, con personale Belfor e Castalia. Tutti i dispositivi necessari sono stati predisposti in previsione delle piogge e i mezzi, in caso di necessità, sono pronti a interventire in 10 minuti".
Arrivano anche alcune parle di Giorgio Profumo, amministratore delegato di Iplom: "Siamo molto dispiaciuti per quanto è successo e siamo i primi a voler comprendere le cause. In questi casi la nostra politica aziendale è rimboccarci le maniche e fare tutto il possibile, come stiamo dimostrando in questi giorni”
“Abbiamo messo in campo i nostri uomini e i nostri mezzi e le imprese italiane capaci di intervenire in mare e a terra in modo veloce e efficace. Siamo preparati a gestire emergenze, anche se ci rendiamo conto che talvolta è molto complicato spiegare come agiamo. Ma posso assicurare che Iplom si sta prendendo appieno le sue responsabilità".
E aggiunge: "E' un momento complicato per tutti noi. Siamo vicini agli abitanti di Fegino, a cui va la nostra comprensione, e a tutta la comunità, a cui va il nostro lavoro silente, guidato dalle istituzioni e dagli enti di controllo”.
“Anche se siamo un'azienda privata, che opera in un settore non amato da tutti, abbiamo sempre concepito il nostro lavoro come un bene da condividere. Per la prima volta nella nostra storia questo incidente ci mette alla prova, non lo nascondiamo. Abbiamo bisogno della vicinanza di tutti, all'azienda e alle sue persone".
IL COMMENTO
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