cronaca

Con i voti del Pd: "Serve un piano globale, evitiamola"
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Il consiglio comunale di Genova boccia l'ordinanza antismog della Giunta Doria per limitare il transito delle auto e delle moto vecchie, la cosiddetta 'ordinanza anti-Vespe'. Nonostante il parere negativo della giunta Doria l'assemblea ha approvato una mozione che impegna il sindaco Marco Doria a "portare in Consiglio comunale un Piano globale di riduzione dell'inquinamento atmosferico che incida su ogni fonte presente sul territorio" e ad "affidare a tale piano anche i provvedimenti sul traffico privato evitando lo strumento dell'Ordinanza sindacale per la quale non paiono ricorrere gli estremi dell'assoluta urgenza".

Sono stati 31 i sì, 6 i no, su 37 consiglieri presenti oggi pomeriggio a Palazzo Tursi. Favorevoli Pd, Progresso Ligure, FdI-An, Forza Italia, M5S, Ncd, FdS, Lista Musso, Lega Nord, Percorso Comune, Clizia Nicolella (Lista Doria), Pietro Repetto (Udc), i consiglieri del Gruppo Misto Francesco De Benedictis, Mario Baroni e Salvatore Mazzei. Contrari solo la Lista Doria e Sel. Il capogruppo Udc Alfonso Gioia presente in aula non ha votato ritenendo illegittimi i contenuti della seconda parte della mozione che "non può impedire al sindaco di Genova di utilizzare lo strumento dell'ordinanza per motivi di urgenza". L'assessore comunale all'Ambiente Italo Porcile prima di esprimere il parere negativo alla mozione aveva ribadito che ''è intenzione del Comune portare un Piano anti-inquinamento all'attenzione del Consiglio, ma non si può impedire al sindaco di emettere un'ordinanza''.