
Boeri ha insegnato per alcuni anni anche presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Genova, segnando profondamente una generazione di giovani architetti. È stato direttore della rivista Domus dal 2004 al 2007, esperienza conclusasi con la pubblicazione di un numero, Esperanto, senza testi ma con contributi per immagini di architetti, artisti, designers e fotografi; tra questi: Ettore Sottsass, Enzo Mari, Zaha Hadid, Olafur Eliasson Gabriele Basilico, Hans-Ulrich Obrist, Yona Friedman, Frank Gehry.
Uno dei i suoi lavori più noti, il Bosco verticale nel quartiere Isola a Milano - premiato con numerosi riconoscimenti internazionali – è composto da due grattacieli di 100 e 80 metri le cui facciate accolgono una biodiversità di oltre 11.000 tra alberi, arbusti ed essenze vegetali. Le torri propongono una nuova idea di edificio e di verde nella città e contribuiscono a un significativo risparmio energetico, rigenerando l'ambiente e la biodiversità urbana senza implicare un'espansione della città nel territorio.
IL COMMENTO
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