
L’anno scorso il peso complessivo del fisco sulle imprese (Total tax rate) ha toccato il 60,9 confermando che il livello della pressione fiscale in Italia rimane intollerabile (19,4 punti in più della media europea) e fortemente penalizzante per le attività imprenditoriali.
A Savona il dato si attesta al 60,3%. La conseguenza è che il il Tax free day, il giorno in cui l’imprenditore può finalmente cominciare a destinare i guadagni aziendali all’impresa e alla sua famiglia a livello nazionale è diventato il 9 agosto 2015, mentre a Savona si raggiunge il giorno 8 agosto.
Ma non è finita.I restanti giorni dell’anno, devono essere destinare a pagare i fornitori, gli obblighi di legge per quanto riguarda la burocrazia, gli oneri finanziari e bancari, i mutui per gli investimenti, le assicurazioni… e solo dopo l’imprenditore potrà pensare alle necessità per sé stesso e la propria famiglia.
"Per il 2016, purtroppo, l’Osservatorio CNA prevede addirittura un lieve incremento del Total tax rate (+0,1 per cento) - si legge in una nota della CNA savonese - destinato a salire al 61 per cento complessivo. Un incremento che deriva dall’aumento programmato dell’aliquota dell’Ivs (Invalidità-vecchiaia-superstiti), la contribuzione previdenziale della Cassa artigiani e commercianti, solo in parte attenuato dall’elevazione della franchigia Irap a 13mila euro".
IL COMMENTO
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