Da una parte i renziani legati al sindaco Federici e alla consigliera regionale Paita, dall'altra gli orlandiani. E poi la cosiddetta sinistra Dem che, sempre più si sta smarcando dal Ministro, rappresentata dall'europarlamentare Brando Benifei e dal capogruppo in Consiglio Luca Erba.
Dopo le accuse al sindaco ad inizio crisi, infatti, Erba si è mostrato molto più morbido nei confronti dell'amministrazione comunale. E il suo intervento durante la discussione delle mozioni di sfiudica era parso talmente tiepido da far insorgere alcuni dei compagni di avvenutura. Su tutti il consigliere Marcello Delfino che il giorno dopo si è dimesso dall'assemblea cittadina.
Ora Erba potrebbe addirittura entrare in giunta (Federici ha chiesto al Pd di decidere entro l'inizio della prossima settimana i nomi sui quali puntare). Ma nella componente orlandiana c'è chi è pronto a mettersi di traverso e non è escluso che il Ministro e i suoi faranno un altro nome, oltre a quello di Luca Basile, unico dei tre dimissionari pronto a tornare a fare l'assessore.
La mossa di Orlando spiazzerebbe la sinistra Dem e sancirebbe definitivamente la spaccatura tra i non renziani del pd spezzino.
IL COMMENTO
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