
L'uomo è stato arrestato durante un servizio di pattugliamento misto tra personale in abiti civili della Polizia di Frontiera di Ventimiglia e la sua omologa francese. I migranti, avvicinati nella zona dei giardini di Via Veneto, erano stati fatti salire su un'auto con targa francese parcheggiata in zona Roverino.
Gli uomini della polizia di frontiera hanno raggiunto e fermato l’auto poco prima che varcasse il confine di Stato. Al suo interno, oltre al conducente, è stata trovata una giovane donna comoriana, accovacciata e stretta tra i sedili posteriori e quelli anteriori. Altri tre cittadini comoriani tra i 25 e i 29 anni erano invece ammassati all'interno del portabagagli. Le loro condizioni di salute sono apparse subito gravi: due di essi erano già infatti semi svenuti, mentre terzo mostrava evidenti difficoltà respiratorie per la totale mancanza di aria.
Hassani Youssouf è stato tratto in arresto per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina - reato aggravato per le condizioni degradanti e disumane con le quali aveva trattato gli stranieri - ed è stato condotto presso il carcere di Imperia. I migranti trovati all'interno dell'auto sono stati invece fotosegnalati e messi a disposizione dell’Ufficio immigrazione per gli adempimenti amministrativi.
IL COMMENTO
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