
A Bordighera, in particolare, è stato scoperto un laboratorio per la clonazione delle carte. Composta da francesi e italiani, la banda utilizzava sofisticati strumenti di 'skimming' per manomettere gli sportelli bancomat e dopo aver acquisito i codici dei clienti clonava i loro bancomat effettuando prelievi al di fuori dell'Ue, soprattutto Asia e Usa. La perdita economica stimata è di oltre 500 mila euro.
L'operazione si è svolta nell'ambito di un'inchiesta sul riciclaggio di denaro sporco che in Francia ha portato all'arresto di nove persone e a diverse perquisizioni. I militari hanno sequestrato microtelecamere, lettori di carte, dispositivi di scrittura/lettura di bande magnetiche, computer, telefoni e chiavette Usb oltre a due pistole, cinque veicoli e migliaia di tessere in plastica pronte per essere codificate.
L'organizzazione raccoglieva dati finanziari dagli sportelli automatici in diverse zone della Francia. I dati delle carte manomesse, poi utilizzati per creare false carte di pagamento, venivano memorizzati su un cloud gestito dalla banda. Il Centro europeo per la lotta alla criminalità informatica di Europol ha aperto il caso all'inizio dell'anno e dato supporto alle autorità di polizia italiana e francese.
IL COMMENTO
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