
"Ogni anno - ha detto Viale - verrà stilata una relazione sull'esito del monitoraggio delle attività terapeutiche effettuate in modo da conoscere la reale dimensione del fenomeno a livello regionale e predisporre quindi azioni mirate sulla prevenzione anche attraverso campagne di informazione coinvolgendo le organizzazioni del Terzo settore competenti in materia. Come Regione Liguria abbiamo molti progetti e attività di formazione avviata per la presa a carico di pazienti affetti da ludopatia".
Secondo i dati sulle prese in carico dei pazienti dei Sert liguri dal 2011 al 2014 in Liguria si è passati da 116 a 301 richieste. "È un fenomeno sottostimato visto che questi dati fotografano solo pazienti che hanno raggiunto una consapevolezza tale della propria patologia da ricorrere alle cure - ha detto Viale - Come Regione Liguria siamo attenti alla prevenzione di un fenomeno che purtroppo negli ultimi anni si è diffuso tra molte fasce d'età e che ha conseguenze negative enormi sia dal punto di vista della salute che nelle relazioni sociali".
Secondo i dati provenienti dai Sert, suddivisi per fascia d'età, il numero maggiore riguarda le persone comprese tra i 50 e i 54 anni (48), seguite da over 65 (39) e tra i 45 e i 49 anni (39). Sui 301 pazienti, netta la prevalenza di uomini (235) di cui 23 sotto i 35 anni (7 under 24).
IL COMMENTO
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