
“Mi ha commosso. Andare via lo fa stare male. Mi dispiace. Una scelta di vita dovrebbe dare serenità anche con un po' di nostalgia”, scrive Anna Bambi. Per Marco Marchetti “questo pianto dice tante cose! Non occorre dire molto altro. Se non avessi il rossoblu nel sangue potrei dire che qualcuno che conosciamo meriterebbe la serie B!”. Riccardo Bottino: “Immenso. Non ho mai visto un allenatore piangere. Che va via da una squadra. Sono sampdoriano e sarei fiero di avere uno come il Gasp". C'è chi contesta la società per la scelta fatta. Enrico Risso: “Le lacrime sincere di Gasperini sono la vera sconfitta di preziosi. Auguro tanta fortuna al mister, e per noi tifosi genoani l'augurio è di cambiare presidenza”.
Enrico Tacchino riassume tutto così: “Un uomo pacato, un signore davvero che ha detto le sue verità con calma e senza acrimonia. Avrebbe potuto andare giù duro verso una società inadeguata che ha scaricato uno dei migliori allenatori della storia del Genoa. O verso una parte di tifosi irriconescenti che per un certo periodo lo hanno contestato. Invece ha cercato di capire tutti e tutto. E alla fine ciò che è emerso nelle sue lacrime è l'amore sconfinato per Genova e per il Genoa. Quell'amore vero che soffoca ogni rabbia, ogni risentimento nel regalare il proprio cuore a tutto un ambiente senza distinzioni tra buoni e cattivi. Perchè l'amore è più forte di tutto”.
IL COMMENTO
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