
In particolare, in caso di incidente con lesioni gravi, gravissime o morte di terze persone, il conducente che si rifiuta di sottoporsi all'etilometro potrà essere sottoposto a prelievo del sangue anche contro la sua volontà per accertare se aveva bevuto al momento dell'incidente. Per gli stupefacenti, invece, basterà il prelievo della saliva che potrà essere disposto anche coattivamente.
Per gli incidenti causati da violazioni generiche del codice della strada, ovvero fuori dai casi di guida sotto l'effetto di sostanze, viene data la possibilità al conducente di chiedere la messa alla prova che farebbe estinguere il reato in tempi che variano dai sei mesi a un anno.
Questa possibilità permette ai tribunali di non intasarsi, ma soprattutto permette al conducente di riottenere la patente in tempi più brevi. Con le nuove disposizioni, infatti, in caso di lesioni superiori ai 40 giorni e' previsto il ritiro del documento di circolazione per cinque anni.
IL COMMENTO
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