
“Un atto dovuto”, spiega riferendosi a se stessa e al collega. A breve Franco Lirosi convocherà un'assemblea comunale e la Pasquali formalizzerà la sua ritirata. “Quando si ricoprono posizioni apicali, dopo una debacle così importante le dimissioni sono dovute, anche se la responsabilità è collettiva”. Sui demeriti individuali, invece, fa un passo indietro: “Da un punto di vista tecnico ha un valore diverso. Non credo di aver avuto grandi responsabilità a livello decisionale”.
Con Lirosi, spiega Pasquali, “ci siamo chiariti stamattina”. Si tenta, insomma, di smorzare la tensione, anche se quella che tira è una brutta aria. Per giunta lo sconfitto alle primarie, Livio Di Tullio, ha fatto volare gli stracci e ha mollato il partito. “Non condivido la sua scelta, se si vuole cambiare bisogna farlo dall'interno”, lo rimprovera Pasquali. Sia come sia, il Pd inizierà una nuova stagione all'opposizione. Una novità a Savona, dopo 22 anni di governo in mano al centrosinistra.
IL COMMENTO
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