
L'incendio ha danneggiato i locali dell'ufficio. Al momento non si esclude nessuna ipotesi, dal gesto volontario al corto circuito. Gli investigatori hanno sequestrato le telecamere di sorveglianza per vedere se le fiamme siano state appiccate da qualcuno. I vigili del fuoco sono stati chiamati da un residente che ha detto di avere sentito un boato e, dopo essersi affacciato alla finestra, di avere visto il fumo provenire dallo sportello.
Il gesto potrebbe essere legato ai tentati attentati di inizio giugno ai danni di uffici postali a Genova, Torino e Bologna. In quei casi vennero ritrovati tre ordigni artigianali simili composti da una tanica con liquido infiammabile collegato a una sveglia. Il gesto non era stato rivendicato, ma secondo gli inquirenti era una protesta contro i voli messi a disposizione dalle poste per il rimpatrio dei migranti dall'Italia ai paesi di origine.
IL COMMENTO
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