
"Stiamo ultimando la ricognizione di tutte i mezzi e delle risorse disponibili per poter far fronte alle eventuali richieste delle popolazioni colpite dal sisma di questa notte e siamo in contatto con il Dipartimento Nazionale della Protezione civile per offrire il nostro concreto supporto". Lo spiega l'assessore alla Protezione civile della Regione Liguria, Giacomo Giampedrone. "In base alle richieste che riceveremo dal Dipartimento Nazionale di Protezione civile - continua Giampedrone - offriremo il nostro aiuto concreto, in particolare stiamo valutando di offrire il nostro supporto attraverso l'invio di moduli abitativi e di servizi che possono ospitare circa 250 persone".
"Le forze in campo attive per la rimozione delle macerie sono già nelle zone del terremoto grazie al coordinamento nazionale del corpo dei vigili del fuoco che ha mobilitato il personale dei distaccamenti più vicini. A noi, per ora, sono stati richiesti sette tecnici per l'aspetto logistico utile a ricostruire l'area interessata dal terremoto". Lo ha etto Antonio La Malfa comandante dei vigili del fuoco di Genova.
Il dirigente ha precisato che la macchina dei soccorsi avviata questa notte dal corpo nazionale dei vigili del fuoco e la protezione civile sta funzionando in modo perfetto: "Nelle zone colpite dal terremoto ci sono già pompieri a sufficienza e altro personale specializzato per la rimozione delle macerie, per questo ai comandi più lontani è richiesto un intervento collaterale, che nel caso nostro riguarda l'aspetto logistico perché l'area interessata dal sisma è molto ampia e per intervenire in modo adeguato è necessario avere un quadro più preciso possibile degli interventi da svolgere".
IL COMMENTO
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