
"Non siamo la città più accogliente d'Italia - ha replicato l'assessore - stiamo solo rispettando le nostre percentuali d'accoglienza come stabilito dalla Conferenza delle Regioni. Il Comune sta rispondendo alle richieste della Prefettura di Genova per fare in modo che l'accoglienza sia diffusa e evitare i grandi insediamenti, un sistema accettabile per i cittadini e non sconvolgente per la città.
Fracassi spiega che "l'appartamento in via XX Settembre di proprietà del Demanio è stato offerto alla Prefettura per l'accoglienza profughi. Al bando hanno risposto due soggetti, uno si è ritirato, così è stato affidato alla cooperativa Agorà in totale trasparenza per ospitare sei famiglie con minori fino a un massimo di 24 persone".
Il capogruppo FdI-An Stefano Balleari ha attaccato la scelta definendola "inaccettabile. Prima il Comune firma un patto d'area per rilanciare via XX Settembre per non metterci negozi cinesi, poi ci mette i migranti". Il capogruppo della Lega Nord Alessio Piana si è detto "sbalordito che 700 metri quadrati di proprietà pubblica nel cuore economico di Genova mai messi a reddito vengano assegnati ai migranti e non agli imprenditori genovesi".
IL COMMENTO
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