cronaca

Il consigliere regionale: "Troppo facile lavarsene le mani"
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"L’Aurelia bis? Una polemica sterile, inutile, tardiva". La replica al fuoco arriva dal Movimento Cinque Stelle, e nello specifico dal savonese Andrea Melis, consigliere regionale. Una risposta che arriva dopo la sospensione del secondo lotto dei lavori che rischia di rendere l'opera incompleta. 

"Tutti sapevano, primo tra tutti il Pd, che il progetto si sarebbe fermato in corso Ricci, senza alcun estensione o ampliamento. Il Lotto 2, così come presunte alternative tirate fuori tardivamente dalla naftalina dal Partito Democratico, appartenevano al Libro dei sogni di 5-10 anni fa", attacca Melis. 

Secondo alcuni studi citati dal consigliere pentastellato, la nuova arteria non arriverebbe a snellire neppure il 20 per cento dell’attuale traffico veicolare dell’Aurelia. "Siamo d’accordo con le critiche del Pd. Ma sono le stesse critiche che, insieme a numerose associazioni sul territorio, muoviamo da anni proprio a loro che quell’opera hanno spinto e finanziato, ben consapevoli che sarebbe rimasta mutilata e, di fatto, inefficace. Troppo facile, oggi che sono all’opposizione, lavarsene le mani e abbaiare alla luna". 

"Avrebbero fatto meglio ad ascoltare i tanti pareri di chi queste cose le ripete da anni, inascoltato - continua il consigliere - Proposte concrete per trasferire parte del traffico dalla gomma alla rotaia con una metropolitana leggera, sfruttando in parte il tracciato della vecchia ferrovia. Il Pd ha avuto la sua occasione e non l’ha saputa cogliere. Ora tocca alla Giunta Caprioglio dimostrare di saper ascoltare le istanze di chi sul territorio vive e lavora, senza chiudersi a riccio nelle proprie stanze, ma aprendosi ai cittadini e alle associazioni".