
"Tutti sapevano, primo tra tutti il Pd, che il progetto si sarebbe fermato in corso Ricci, senza alcun estensione o ampliamento. Il Lotto 2, così come presunte alternative tirate fuori tardivamente dalla naftalina dal Partito Democratico, appartenevano al Libro dei sogni di 5-10 anni fa", attacca Melis.
Secondo alcuni studi citati dal consigliere pentastellato, la nuova arteria non arriverebbe a snellire neppure il 20 per cento dell’attuale traffico veicolare dell’Aurelia. "Siamo d’accordo con le critiche del Pd. Ma sono le stesse critiche che, insieme a numerose associazioni sul territorio, muoviamo da anni proprio a loro che quell’opera hanno spinto e finanziato, ben consapevoli che sarebbe rimasta mutilata e, di fatto, inefficace. Troppo facile, oggi che sono all’opposizione, lavarsene le mani e abbaiare alla luna".
"Avrebbero fatto meglio ad ascoltare i tanti pareri di chi queste cose le ripete da anni, inascoltato - continua il consigliere - Proposte concrete per trasferire parte del traffico dalla gomma alla rotaia con una metropolitana leggera, sfruttando in parte il tracciato della vecchia ferrovia. Il Pd ha avuto la sua occasione e non l’ha saputa cogliere. Ora tocca alla Giunta Caprioglio dimostrare di saper ascoltare le istanze di chi sul territorio vive e lavora, senza chiudersi a riccio nelle proprie stanze, ma aprendosi ai cittadini e alle associazioni".
IL COMMENTO
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