cronaca

"Realizza un equo contemperamento degli interessi in conflitto"
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 A Genova resta in vigore l'ordinanza anti-movida. Il Tar della Liguria ha respinto la domanda di sospensiva presentata da commercianti, Fipe e Fepag contro il Comune di Genova. La battaglia legale riguarda il provvedimento del Comune di Genova che impone la chiusura anticipata dei pubblici esercizi, ponendo più vincoli sulla somministrazione e vendita di alcolici.

"Il provvedimento del Comune di Genova è stato fatto precedere da un'accurata istruttoria e realizza un equo contemperamento degli interessi in conflitto - spiega il Tar nel rigettare la domanda incidentale di sospensione dell'esecuzione dell'ordinanza anti-movida - Nel bilanciamento degli interessi proprio della fase cautelare, risulta sicuramente prevalente quello della tutela della quiete pubblica e del decoro urbano".

"Devo ancora leggere nel dettaglio il provvedimento del Tar, ma è la conferma che il Comune di Genova ha fatto un lavoro serio e approfondito per contemperare i bisogni dei cittadini con quelli dei locali notturni". Così l'assessore comunale alla Legalità Elena Fiorini commenta con soddisfazione il respingimento da parte del Tar Liguria della domanda di sospensiva proposta dai commercianti Fipe e Fepag contro l'ordinanza anti-movida del sindaco Marco Doria.

"Le motivazioni del ricorso si sono dimostrate poco consistenti e pretestuose - sottolinea - ora si tratta di andare avanti con un dialogo con le associazioni di categoria che come amministrazione confermiamo, così come con i cittadini e con i giovani e tutti coloro che amano la nostra città e la vogliono vivere divertendosi nel rispetto delle regole".