
Facendo propria un'idea di Giovanni Beretta, formatore teatrale del Teatro Stabile di Grosseto direttore artistico di Nin e della compagnia teatrale Ordinesparso, l'amministazione ha promosso un progetto nel corso del quale i giovanissimi ospiti della struttura di viale XXV Aprile si avvicineranno al teatro e alle performance contemporanee del mondo occidentale.
“Il nostro obiettivo - dicono il sindaco di Sarzana Alessio Cavarra e l'assessore all'integrazione Beatrice Casini- è quello favorire la piena integrazione di questi ragazzi. Processo che oltre all'impegno in attività socialmente utili non può prescindere dalla contaminazione tra le culture e dalla valorizzazione delle antiche tradizioni che fanno parte della storia di questi giovani”.
Non a caso il progetto si chiama "Epoux Noir" vale a dire “Sposo Nero” - a testimonianza - spiega Beretta - che questi ragazzi che sono in viaggio da oltre un anno hanno scelto di darsi un'altra possibilità, di dare una speranza a coloro che sono rimasti a casa, di sposare la vita”.
IL COMMENTO
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