
Il nuovo soggetto ha già preso forma nella riunione degli azionisti. C'erano il presidente della Regione Giovanni Toti, il sindaco Marco Doria con gli assessori Piazza e Miceli, il presidente della Camera di commercio Paolo Odone e il segretario generale Maurizio Caviglia.
La newco Assorbirà il ramo d'azienda dell'organizzazione delle manifestazioni e parte dei dipendenti di Fiera, sarà al 60% pubblica e al 40% privata. Resteranno dentro Regione, Comune e Camera di commercio con quote paritetiche e sarà aperta a Ucina e Nautica Italiana - se vorrà entrarci - e assorbirà Saloni Nautici, la società di Ucina che organizza il Nautico di Genova.
L'obiettivo dichiarato degli azionisti è mettere in campo ogni azione per valorizzare Genova come capitale della nautica, che tradotto significa confermare il Salone Nautico nel capoluogo ligure nel 2017, affiancato eventualmente da altri eventi nel Tigullio e far vivere tutto l'anno le aree della Fiera, con un occhio al Blueprint. Molto passa però dall'accordo fra Ucina-Confindustria e Nautica Italiana che con la mediazione del ministero dello Sviluppo Economico si stanno parlando per evitare un muro contro muro che potrebbe portare a due Saloni in guerra fra di loro.
IL COMMENTO
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