
Intanto quella che è appena iniziata dovrebbe essere la settimana decisiva per il confronto dei rilievi disposti dal Ris di Parma.
Sul corpo della vittima sono state prelevate tracce di Dna e le analisi diranno se appartengono o meno all'unico indagato per ora, Claudio Borgarelli, nipote della vittima.
Intanto dalle immagini delle telecamere della villa di Borgarelli si nota come l'infermiere del San Martino il giorno del deltto esca dalla sua casa con un borsone intorno alle 7.30 e rientri mezz'ora dopo con un sacchetto nero della spazzatura. E questa è una fascia oraria che coincide con la morte dello zio collocata dagli esami autoptici tra le 7.30 e le 9.30 dell'11 ottobre.
Continuano gli accertamenti su Borgarelli e sui suoi spostamenti in quella mattinata. L'uomo ha fornito scontrini nei luoghi in cui si è recato in quei momenti, ma nessuno lo ricorda. E così si continua ad ipotizzare la presenza di un complice.
IL COMMENTO
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