
I responsabili della sua campagna democratica sono furibondi e insistono: "Il direttore dell'Fbi James Comey deve spiegare quella decisione senza precedenti a soli 11 giorni dal voto". E' emerso che le mail in questione sarebbero circa 650mila, un'impresa, per la quale l'Fbi ha ricevuto il via libera, ma che durerà settimane se non di più, ben oltre la chiusura delle urne l'8 novembre.
Stando ai primi sondaggi condotti dopo la "sorpresa di ottobre" piombata sulla corsa di Hillary Clinton, il 63% dell'elettorato ritiene che le nuove indagini dell'Fbi circa le mail della ex segretario di Stato non cambieranno la loro decisione sul voto, tuttavia al momento sembra che Trump sia tornato in parità con la democratica, arrivando a superarla di 4 punti nello stato cruciale della Florida.
IL COMMENTO
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