
L'altra "prima" riguarda un'opera di Ludovico Einaudi: il Concerto per pianoforte e orchestra del quale sarà interprete Emanuele Arciuli. Il brano si intitola "Domino": l'omonimo antico gioco orientale è evocato - ha dichiarato lo stesso compositore - in ragione della modalità in cui i diversi tasselli del brano vengono collegati, attraverso un processo di analogie, echi ed allitterazioni.
Torinese, classe 1958, figlio dell'editore Giulio e nipote del presidente della Repubblica Luigi, Einaudi, diplomatosi in composizione con Azio Corghi, dopo un avvio nell'ambito della musica "colta", ha creato un proprio stile basato sulla contaminazione di generi, aprendo un dialogo con musicisti di diversificate esperienze e puntando su un prodotto di immediata percezione. Alle ore 19,30, presso la Sala Paganini del teatro, si terrà una breve conferenza introduttiva al concerto con lo stesso Battistoni. Ludovico Einaudi presenzierà al concerto.
IL COMMENTO
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