
"E' il secondo atto della riforma del servizio sanitario regionale dopo la creazione di Alisa, la nuova azienda sanitaria regionale, il terzo atto sarà il riordino normativo con la creazione di un testo unico delle leggi sanitarie - dichiara il vicepresidente della Regione e assessore alla Sanità Sonia Viale -. La nuova figura del direttore socio-sanitario migliorerà l'organizzazione del sistema".
"Il problema dell'eccessivo numero di Asl sul nostro territorio resta - ha detto il capogruppo Rete a Sinistra Giovanni Pastorino - un'anomalia rispetto al sistema sanitario nazionale. Alisa sta portando solo a costi aggiuntivi, nessun risparmio o miglioramento".
"La Giunta Toti non riduce le aziende sanitarie, aumenta la burocrazia e utilizza la sanità per aumentare il consenso politico - ha affermato il consigliere Sergio Rossetti (Pd) - semplifica la governance aumentando i posti di comando".
"Con l'approvazione di oggi la Liguria fa un altro importante passo avanti verso il miglioramento dei servizi per i cittadini e nella presa a carico dei soggetti più deboli, come anziani e disabili - ha replicato il consigliere Matteo Rosso (FdI-An) -. Dispiace riscontrare la volontà disfattista da parte di alcuni esponenti del Pd che, in nome di infondate teorie di efficientamento, evocano la cancellazione dell'Asl chiavarese".
"Il Libro Bianco della Giunta Toti, fatto di copia-incolla dall'atto di autonomia regolamentare dell'ospedale Galliera, come all'articolo 2 dove omette solo il secondo comma dove si parla dei valori evangelici, - afferma la consigliera M5S Alice Salvatore - resta un libro dei sogni, il principio dell' economicità nella gestione del sistema sanitario non viene rispettato, l'unica cosa che fa l'assessore Viale è istituire nuovi dirigenti".
IL COMMENTO
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