
Sono le richieste di condanna fatte stamani al termine della requisitoria nel processo sulle spese pazze in Regione compiute negli anni tra il 2010 e il 2012. Il pm Francesco Pinto ha chiesto otto mesi per l'ex tesoriere del gruppo Idv Giorgio De Lucchi. Secondo l'accusa, i consiglieri avrebbero fatto acquisti personali (vini, taxi, libri, parrucchieri e cibo per animali) con i soldi erogati dalla Regione a titolo di rimborso elettorale e che dovevano essere usati in realtà per fini istituzionali. Per questo l'accusa è di peculato. Scialfa è accusato anche di falso ideologico per due verbali falsi di approvazione del bilancio del gruppo in chi avrebbe apposto la firma di un altro consigliere. Il processo proseguirà il 5 dicembre per le discussioni delle difese.
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale