
A conti fatti un ristorante genovese spende per lo smaltimento dei rifiuti 7390 euro all’anno contro i 5200 euro della media nazionale. Tra i Comuni dove si paga meno, Rapallo, con 2370 euro e Sestri Levante, con 2200 euro. Ai capoluoghi di provincia va meglio che a Genova. Per quanto riguarda la bolletta dell’acqua, spicca la differenza tra spesa minima e spesa massima a seconda dei tipi di attività. Prendiamo ad esempio un albergo che a parità di consumi può spendere da 4260 a 40mila euro, avete capito bene, a seconda del comune di appartenenza. Nel caso di un ristorante si può spendere da 1000 euro a 8mila, usando la stessa quantità di acqua.
Passando ai privati, la bolletta delle famiglie spezzine e genovesi è più alta della media nazionale. A Imperia e Savona è invece più bassa anche se devono ancora scattare i lavori di ammodernamento della rete, che porteranno aumenti. Che poi siano efficaci è tutto da vedere, come dimostrano i vari disservizi a Genova.
IL COMMENTO
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