
Pioli, alla vigilia della partita contro il Genoa, è determinato. Vuole dare continuità al successo, seppur inutile, contro lo Sparta Praga. I nerazzurri sono decimi in classifica a 21 punti. Perdere significherebbe venir sorpassati dalla squadra di Juric e distaccarsi ulteriormente da un terzo posto già lontano 11 lunghezze. "Sarà importantissimo per noi vincere. È fondamentale per il morale, la classifica e il nostro momento. Siamo in ritardo e sara' un dicembre corto ma intenso - spiega l'allenatore nella conferenza della vigilia - giocheremo tre partite in dieci giorni".
Vuole massima concentrazione sul presente e il mercato è un tabù, anche se per Gabigol non esclude una cessione in prestito a gennaio: "E' una domanda lecita ma in questo momento non voglio parlare di mercato. Penso alle prossime tre gare che sono molto importanti per il nostro futuro. Poi io e Ausilio faremo le valutazioni".
L'Inter affronterà una squadra ostica capace di vincere contro la Juventus e subire pochissimi gol. "Hanno un'ottima organizzazione - conferma Pioli - tanta grinta e carattere. Hanno fatto molto bene con le grandi e sono la seconda miglior difesa del campionato". La vittoria e' d'obbligo. La sconfitta di Napoli ha messo in luce tutti i limiti della squadra ma Pioli è convinto che tutto passi dalla mentalita' e dall'atteggiamento: "Se tutti non fanno sacrifici non si va da nessuna parte. È la base per ottenere risultati importanti e tornare al vertice. Fa parte del nostro lavoro. Chi giochera' contro il Genoa dovra' correre dall'inizio alla fine".
IL COMMENTO
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