
Sì, perche Pioli aveva sbagliato formazione regalando il centrocampo al Grifone, ma se non raccogli ciò che Lazovic ha seminato non resta che piangere. Così il Genoa archivia amaramente una trasferta che, se includiamo pure il derby, ha portato la miseria di un punto nelle ultime gare giocate fuori casa. In cinque trasferte quattro ko con Sampdoria, Atalanta, Lazio e Inter e un pari a Verona col Chievo.
Il trend lontano dal Ferraris è negativo perché dopo i due successi col Crotone e col Bologna sono arrivate delle bocciature. In totale 10 gol subiti e tre fatti. Un po' poco. Però con l'Inter è difficile essere negativi. Certo la mancata lucidità sotto rete, mettiamoci l'incoscienza dei tentati colpi di tacco invece di qualche piattone da periferia ma più efficace, hanno servito sul piatto una sconfitta ingiusta nella forma, purtroppo meno nella sostanza.
Ora due partite in casa per risalire. Con Fiorentina, il recupero di un’ora e a seguire il Palermo. Qui non si accettano meno di 4 punti altrimenti si scivola nell'anonimato e il Genoa si deve regalare un fine d'anno da protagonista che poi significa stare un po’ piu’ su del tredicesimo posto.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti