cronaca

La nota: "Interrotti i rapporti con le aziende terze"
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Il Consorzio Cociv "ribadisce il suo impegno per la continuazione dei lavori e per l'occupazione dei lavoratori del Terzo Valico, svolgendo ogni azione necessaria, nei tempi previsti, per evitare l'insorgere di problematiche occupazionali e sociali nel territorio".

È quanto si legge in una nota, nella quale si sottolinea che "a seguito delle inchieste condotte dall'autorità giudiziaria di Genova e di Roma, il Consorzio ha immediatamente avviato un percorso di discontinuità, rinnovando gli organi direttivi e il management e mettendo in atto una pluralità di azioni, finalizzate ad assicurare la massima trasparenza e linearità dell'azione del Consorzio e nel contempo garantire la prosecuzione dei lavori del Terzo Valico, nel rispetto dei tempi e della qualità previsti nel contratto".

"Nell'ambito di tali azioni il Consorzio ha interrotto i rapporti contrattuali con le imprese terze, contratti per i quali le indagini dell'autorità giudiziaria hanno riscontrato oggettive criticità, tenendo costantemente informati il Committente (Rfi) e le autorità competenti", prosegue la nota, secondo la quale il Consorzio Cociv "sta operando per garantire la salvaguardia dei lavoratori già impegnati nell’esecuzione dei contratti caducati, al fine di individuare, nel necessario confronto con le organizzazioni sindacali, le iniziative e gli strumenti di volta in volta più idonei ed efficaci ad ottenere tale risultato".

"Il Consorzio ribadisce l'intenzione di adottare ogni opportuno provvedimento per garantire la rapida prosecuzione del progetto, la sicurezza dei lavoratori e la qualità delle opere in corso di realizzazione, in uno spirito di massima trasparenza e collaborazione sociale", conclude la nota.