
Il Grifone passa subito in vantaggio grazie all'ottimo suggerimento di Rigoni che pesca il Cholito in posizione regolare. 1-0 facile, un Genoa così può tranquillamente asfaltare il Palermo. Si combatte su ogni palla, ma è il Grifone a tenere le redini. Al 10' clamorosa occasione per Simeone servito da Laxalt, la semirovesciata sottoporta è un'impresa che non gli riesce. È solo Genoa: al 18' annullato giustamente un autogol di Posavec per fuorigioco di Rigoni. Ma dal 20' in poi la formazione di casa perde via via lucidità e lascia spazio al Palermo. Al 28' Veloso è costretto a uscire in barella per un infortunio alla coscia. Juric inaugura un inedito centrocampo Ntcham-Cofie che resterà a lungo negli incubi dei tifosi. Il caos regna sovrano e i siciliani, dopo un paio di occasioni limpide, arrivano al pari grazie a un errore di Cofie: Quaison in area sembra Messi, dribbla tutti e infila Perin per l'1-1. Genoa scottato ma ancora in partita.
E infatti il secondo tempo vede i ragazzi di Juric crescere di nuovo. A parte l'episodio di Nestorovski che si divora il vantaggio servito direttamente da Munoz. Al 12' gran cross di Izzo per il Cholito che colpisce bene di testa e insacca. Vantaggio ristabilito: 2-1. Esce Laxalt, entra Edenilson. È il momento di Ninkovic, che solissimo di fronte al portiere lo centra al posto del gol. Qualche secondo dopo si riscatta e trova la rete del 3-1 su cross di Edenilson. Giusto il tempo di festeggiare e il Palermo si riporta a una distanza: lancio lungo che trova Goldaniga pronto a saltare, ed è 3-2. Non è certo il miglior Genoa, ma i minuti passano senza particolari rischi. I tre punti sono lì a portata di mano, bisogna solo gestire.
Si arriva così al 41' della ripresa. Episodio chiave: Izzo mette dentro dopo una serie di batti e ribatti in area, ma l'arbitro segnala il fuorigioco. Alla moviola la posizione sembrava regolare. Ma il destino è beffardo e punisce nel giro di due minuti: Rispoli arriva a due passi dalla linea di porta e fa centro per il 3-3. Questo, invece, sembra un fuorigioco palese. Rabbia e agitazione investono la squadra di Juric che perde completamente la bussola. Il disastroso Ntcham perde un'altra palla, tutti smarcati i giocatori del Palermo, per Trajkovski segnare è un gioco da ragazzi. Sembra di vivere un incubo, ma è tutto vero: sul tabellino c'è scritto 3-4. Negli ultimi cinque minuti salta pure il buon senso: Perin dà una spintarella immotivata a un avversario e si prende il rosso. Izzo prende i guantoni, il Genoa attacca disordinatamente ma non serve a nulla. Preziosi furioso in zona mista, a Torino il Genoa sarà senza centrocampisti titolari perché Rigoni è squalificato. Partita buttata alle ortiche e allarme che suona alla vigilia del calciomercato.
IL COMMENTO
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