
"Da un lato - spiega Roberta Papi, segretario Spi Cgil - la scuola rappresenta il primo luogo dove si formano gli individui che sono il futuro del Paese e dall'altro siamo contenti di difendere il lavoro dei lavoratori Ilva: è insopportabile che nel nostro Paese tutte le forme di welfare siano vissute come un costo mentre questi lavoratori posso dare molto alla società se gliene viene data l'occasione".
Per l'assessore alla scuola del Municipio Maria Carla Italia, che ha ringraziato lo Spi Cgil - si deve ricordare che "con i lavoratori Ilva avevamo già realizzato l'abbellimento della scuola Mario Mazza e proprio ieri hanno consegnato un'aula della Maria Mazzini. Il contributo dello Spi è fondamentale perché abbiamo dovuto utilizzare buona parte delle risorse a disposizione per la manutenzione per la messa in sicurezza degli edifici".
"Va dato atto allo Spi - ha detto il segretario genovese della Fiom Bruno Manganaro - di aver sempre avuto attenzione nel difendere il lavoro. Questo è un atto importante che dimostra che abbiamo costruito reddito e che abbiamo dato un'opportunità agli enti pubblici di sfruttare lavoratori altrimenti inutilizzati".
IL COMMENTO
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