
Separato dalla madre da bambino proprio come il cerbiatto del film, Wong subì carcere, isolamento, interrogatori, povertà e discriminazione nella speranza di costruirsi una vita negli Stati Uniti, dove arrivò a 10 anni nel 1920. Alla Disney entrò negli anni '30, nel ruolo più basso della catena di montaggio dei cartoni, e più di una volta, oltre a restar vittima di insulti razziali, fu preso per un lavapiatti della mensa.
La svolta arrivò nel 1938 con Bambi, la favola dello scrittore austriaco Felix Salten su un cerbiatto la cui madre viene uccisa da un cacciatore.
IL COMMENTO
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