
Federici, che comunque sottolinea il suo essere "renziano", afferma che "le primarie sono un bel momento di partecipazione e di democrazia. Ma la storia recente è di forti divisioni, discussioni anche dopo lo 'strazio' delle regionali". Sempre che le primarie si svolgano. "Non è escluso che il mio partito e la coalizione decidano di saltare un turno questa volta riguardo alle primarie. Non la trovo una cosa inaccettabile".
Una dichiarazione che avvicina il sindaco uscente a quanto espresso anche dal Ministro della Giustizia, lo spezzino Andrea Orlando, sull'opportunità di trovare una strada alternativa alla primarie. Sul possibile candidato, Federici sottolinea: "Non deve essere il sindaco uscente a designare il successore. Occorre un candidato condiviso dal partito ma anche da uno schieramento più ampio. Non possiamo mettere la città nelle mani di un'opposizione che ad oggi ha saputo dimostrare solo inconcludenza e mancanza di visione".
IL COMMENTO
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