
"Dobbiamo fare spazio a loro, restituendo quel futuro che abbiamo a loro sottratto. Si tratta anche di sapere, anche con l'aiuto dei giovani, ascoltare attentamente, discernere e interpretare i vari modi di parlare dell'uomo di oggi", ha detto prima della funzione. Marino ha poi ricordato l'articolo 3 della Costituzione, che garantisce pari dignità sociale a tutti i cittadini: "Sarà questo il terreno comune per l'incontro tra la Chiesa, la città e le istituzioni. Desidero che il Vangelo soltanto sia la radice profonda del mio ministero, mentre il Concilio e la Costituzione potranno ispirare le scelte necessarie e opportune".
IL COMMENTO
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