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Trenta giorni a Iplom per presentare piano
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Il Comune di Genova ha rimesso in moto il procedimento che porterà alla bonifica del torrente Polcevera dopo lo sversamento di idrocarburi avvenuto nell'aprile dello scorso anno. Lo rende noto il Comune spiegando che la nota di riavvio del Piano di Caratterizzazione della società Iplom è stata ufficialmente spedita a tutti gli enti coinvolti. Ora Iplom avrà 30 giorni di tempo per presentare il Piano e le integrazioni richieste dall'Amministrazione comunale. Il Piano di caratterizzazione - in questo caso a carico della società Iplom - è l'indagine che permette di attestare l'entità dei fenomeni di contaminazione delle diverse "matrici ambientali" di un sito.


Le informazioni raccolte servono per prendere decisioni realizzabili e sostenibili per la messa in sicurezza e bonifica del sito stesso. Il Piano di caratterizzazione era stato presentato ad agosto e, in seguito alle richieste di integrazioni da parte del Comune di Genova, lo scorso 14 dicembre Iplom aveva fatto pervenire una nota con la quale comunicava l'intenzione di continuare il procedimento solamente in riferimento al terreno del versante interessato dalla rottura della tubazione, ritenendo che tutta la restante parte dovesse essere inquadrata esclusivamente nell'ambito del procedimento presso il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. "Viste le perduranti esigenze di bonifica - hanno sottolineato gli assessori all'ambiente Italo Porcile e ai lavori pubblici Giovanni Crivello - la volontà dell'amministrazione comunale è evitare ulteriori tempi di attesa. Ecco perché oggi, anche tenendo conto delle esigenze della città e del quartiere di Fegino, il Comune ha riavviato il procedimento per l'approvazione del Piano di caratterizzazione, comprendente tutte le richieste di integrazioni".