
Al Ducale saranno esposti circa una trentina di dipinti raccolti dai musei di tutto il mondo, dal Koninklijk Museum voor Schone Kunst di Anversa alla Pinacoteca di Brera, fino a passare per il Musée National Picasso di Parigi.
Le esposizioni dell'artista livornese devono sempre fare i conti con i pochi lavori prodotti. Lo stile di vita bohémiense portò Modigliani a morire a Parigi nel 1920 ad appena 36 anni.
"Ci sono circa 300 lavori e di questi - ha spiegato il presidente del comitato di direzione della mostra Rudy Chiappini - un centinaio non possono essere spostati dai musei, sono andati persi o sono discutibili. Recuperarne tanti è dunque difficile".
La mostra di Palazzo Ducale ha deciso di concentrarsi sui dipinti, in particolare i ritratti, con un nucleo di nudi che include 'Il grande nudo disteso' del 1918 e il 'Nudo accovacciato' che da anni non lascia il museo di Anversa. Ma saranno presenti anche disegni e tempere.
Quella di Modigliani è solo la prima grande mostra che verrà ospitata a Palazzo, dal 10 novembre al 5 maggio 2018 infatti nelle sale del Ducale saranno esposti i 'Capolavori del Musée Picasso".
IL COMMENTO
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