
Prima del fischio d'inizio c'è spazio per i ringraziamenti, con il vicepresidente Eraldo Pizzo che consegna all'ex Massimo Giacoppo una targa per la lunga militanza in biancoceleste.
La Pro Recco, senza Echenique e con Volarevic tra i pali, schiaccia subito sull'acceleratore e dopo meno di tre minuti è già sul 4-0 con la doppietta di Ivovic e le reti di Mandic e Aicardi, tutte in parità numerica. Ortigia mai pericolosa dalle parti di Volarevic e Pro Recco che nel secondo tempo si porta sul +9 con i gol di Sukno, Aicardi (uomo in più), Figlioli e doppio Figari in superiorità.
Tringali spezza l'incantesimo dopo oltre 19 minuti di sterilità offensiva; dall'altra parte Sukno, con l'uomo in più, e uno scatenato Ivovic (altra doppietta in sequenza) allungano sul 12-1, risultato con cui si apre l'ultimo periodo di gioco.
La Pro Recco fa tredici con Di Somma, mentre Abela strappa gli applausi della "Caldarella" per il secondo gol siciliano. L'ultima gioia della gara, però, è ancora di Di Somma per il 14-2 definitivo, lo stesso score dell'andata.
I ragazzi di mister Vujasinovic domani lasceranno la Sicilia per raggiungere Belgrado: due giorni di common training con il Partizan e poi, mercoledì, la sfida di Champions League proprio contro i campioni di Serbia. Il rientro in Liguria è previsto giovedì.
IL COMMENTO
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