cronaca

Pronti a acquisire una quota, passaggio con Banca Carige
1 minuto e 19 secondi di lettura
  Msc si prepara a entrare in società con il gruppo Messina, che gestisce un flotta di otto navi e un terminal in porto a Genova, acquisendo una quota che secondo le indiscrezioni dovrebbe essere del 49%.

A Genova si è svolto un incontro fra i vertici del gruppo Msc, guidato da Gianluigi Aponte, e del gruppo Messina con il top management di Banca Carige, che segna un passo avanti nella trattativa. "Msc e Messina, grazie anche alla disponibilità manifestata dalla banca, proseguiranno il percorso con l'obiettivo di pervenire ad un accordo", affermano le parti in una nota che sottolinea il "clima di forte e condivisa collaborazione".

L'ingresso di Msc nella compagine azionaria del gruppo Messina (che oltre al terminal portuale di Genova ha sei terminal intermodali e circa 15 agenzie in Europa e Africa) è legato alla possibilità di sfruttare sinergie nei core business dei due gruppi. L'accordo con il colosso internazionale guidato da Aponte, che spazia dai container alle crociere e ai traghetti, dovrebbe riguardare sia la parte armatoriale sia quella terminalistica dell'attività della 'Ignazio Messina'.

Con l'operazione che potrebbe essere firmata a breve, grazie appunto al passaggio con Banca Carige con cui la Messina ha una forte esposizione, si rafforzerà la presenza di Msc nel capoluogo ligure, dove detiene già metà del terminal contenitori di Calata Bettolo (l'altra metà è dell'imprenditore genovese Luigi Negri, che sta vendendo la sua quota al fondo Infracapital), e detiene la maggioranza di Stazioni Marittime spa, la società che gestisce il terminal crociere e traghetti dello scalo.