
Lo ha comunicato la prefettura spiegando che, in attuazione agli accordi presi con il Comune, 100 migranti saranno trasferiti nei posti liberi che saranno individuati nei centri della provincia e i restanti richiedenti protezione internazionale saranno provvisoriamente trasferiti nel padiglione C della stessa Fiera sino al 31 maggio quando sarà aperto il centro di accoglienza straordinaria (Cas) in via di allestimento nell'area dell'ex bocciodromo in zona San Benigno.
"Netta contrarietà" all'apertura di nuovi Centri di Accoglienza Straordinaria nel Comune di Genova è stata espressa dall'assessore alle politiche sociali Emanuela Fracassi e dal presidente del Municipio Centro Ovest Franco Marenco che hanno letto "con stupore e sconcerto la comunicazione con cui la Prefettura di Genova annuncia lo spostamento di 100 migranti in un nuovo Centro di accoglienza straordinario da istituirsi nella zona di San Benigno a Sampierdarena.
"E' inaccettabile che l'emergenza legata all'accoglienza migranti sia gestita senza una interlocuzione ed una condivisione con Comune e Municipio - scrivono Fracassi e Marenco nella nota -. Alla luce del recente fallimento dell'accordo Anci occorre dare piena applicazione al piano nazionale che prevede una riduzione di mille unità a carico del Comune di Genova". Fracassi e Marenco chiedono "prima di ogni ulteriore decisione" che la prefettura "provveda al più presto a far rispettare gli obblighi di accoglienza in tutti i comuni della provincia".
IL COMMENTO
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