
E le rose "Gloria di Roma" ed "Eterna Giovinezza" fioriranno ancora a villa Ormond, come in occasione delle prime mostre internazionali degli anni Trenta. La celebrazione della floricoltura non si limita solo agli elementi storici e alle immagini in bianco e nero delle scene di vita campagna, ma invita anche ad accedere ad un sistema multimediale per approfondire i vari aspetti della floricoltura.
Allo stesso tempo, in prossimità degli spazi dedicati ai vari ibridatori sarà possibile ammirare alcune varietà di fiori storici, ormai dimenticati dal vivaismo, ma che hanno fatto la fortuna della floricoltura locale. "Saranno esposte centinaia di foto storiche e reperti riconducibili ai pionieri della floricoltura, uomini e donne che, con uno straordinario lavoro e immane fatica - ha affermato l'assessore Daniela Cassini, alla presentazione dell'evento - hanno trasformato l'arida terra ligure e le tipiche terrazze in uno straordinario giardino".
"Lo spazio espositivo - ha aggiunto - è un tuffo nel passato, fra nostalgia e ricordi, attraverso le vicende e gli attrezzi del mestiere degli ibridatori di garofani e rose che hanno costruito il periodo d'oro della floricoltura".
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico