
"I comuni sono i più vicini a queste realtà economiche e sociali e ne sono anche i diretti interlocutori in quanto hanno in capo tutta la gestione delle concessioni demaniali diventando, di fatto, un vero e proprio terminale di ogni decisione in merito. È quindi necessario che i comuni siano direttamente coinvolti nella discussione della riforma a partire dalla trasformazione in legge del ddl e, poi, nella definizione dei decreti attuativi", scrivono i sindaci Arboscello (Bergeggi), Cangiano (Albenga), Nasuti (Albissola Marina), Zunino (Celle Ligure), Frascherelli (Finale Ligure) Giuliano (Vado Ligure).
L'Anci avrà audizione in Commissione il 20 aprile, ed entro quella data i primi cittadini firmatari dell'appello chiedono un incontro per condividerne i contenuti. I Comuni rivendicano "con forza un ruolo che deve essere riconosciuto a chi, di fatto, sarà il vero gestore della riforma".
IL COMMENTO
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