
Ventiquattro i consiglieri presenti a inizio seduta, tre in più del numero minimo legale, perché il centrodestra è uscito dall'aula per far saltare la seduta senza riuscirci. È stata determinante la presenza in aula dei consiglieri M5s e di Effetto Genova. La seduta ha così potuto iniziare.
Il Comune ora dovrà trovare da qualche parte i soldi per ripianare i debiti di Amiu. Due le strade che si aprono: o un ritocco al bilancio o un mega aumento della Tari. L'azienda ha fatto sapere che è pronta a inviare un decreto ingiuntivo al Comune per riavere almeno parte dei 55 milioni di extra costi pagati per conferire i rifiuti fuori regione dopo la chiusura di Scarpino. Se i soldi non arriveranno, Amiu minaccia di portare i libri in tribunale.
IL COMMENTO
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