"Da questa visita mi aspetto una grande voglia, un grande desiderio di annunciare il Signore perchè anche Genova come tutto il Paese, non parliamo del resto dell'Europa, ha bisogno di riscoprire e incontrare nuovamente il Signore Gesù, il suo Vangelo con tutte le implicazioni sulla vita concreta perchè una fede che non incide nella vita rimane astratta. Questa voglia di annunciare il Signore nella sua bellezza vorrei che si riaccendesse, che crescesse grazie al successore di Pietro".
All'incontro dedicato al magistero petrino sono intervenuti il cardinale Severino Poletto, arcivescovo emerito di Torino che ha parlato di “Papa Francesco nella continuità del ministero di Pietro” e Umberto Folena, editorialista di Avvenire, che ha tenuto un discorso su “Le fatiche di Pietro: fare il Papa nel terzo millennio”.
La serata, che si inserisce negli eventi organizzati dalla Diocesi in avvicinamento al 27 maggio, è stata l'occasione per il cardinale Bagnasco di ringraziare "le istituzioni civili e militari perché, con un pizzico di gioiosa sorpresa, ho visto l’immediata risposta e il coinvolgimento convinto e gioioso per preparare una città e una chiesa degna del successore di Pietro".
"Genova sta vivendo l'attesa del Santo Padre in crescendo - racconta l'arcivescovo di Genova - Noi genovesi si sa siamo un po' come i diesel ma poi una volta messo in moto acceleriamo e recuperiamo tempo e strada". Sorride il cardinal Bagnasco, guarda il cardinale emerito di Torino Poletto vicino a lui e alla fine dell'intervista arriva così il paragone che non ti aspetti ma che descrive pienamente la nostra città.
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico