
Lo denuncia la delegazione del M5s al Parlamento europeo. Già a fine marzo i Paesi del Nord avevano chiesto di mantenere una quota nazionale di finanziamento. Sulla partita è in corso il negoziato col Parlamento europeo (il cosiddetto 'trilogo'). "Questo stallo - denuncia l'eurodeputata Rosa D'Amato, membro della commissione sviluppo regionale - ha il gravissimo effetto di non permettere la votazione di un accordo provvisorio, già previsto per il 18 maggio in commissione e dunque di ritardare l'approvazione della modifica del regolamento a dopo l'estate".
Per l'eurodeputata si tratta di "un vero affronto per i nostri cittadini terremotati che aspettavano un gesto concreto da parte di un'Unione prontissima ad approvare programmi per le riforme strutturali, ma lenta, divisa ed indecisa quando si tratta di approvare un provvedimento davvero utile per i nostri territori".
IL COMMENTO
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