
"Vogliamo fare in modo che sia possibile per tutti uscire senza limitazioni. La gente ha paura di uscire, e una città che vuole diventare la più bella del Mediterraneo non se lo può permettere. Lavoro e sicurezza, i cittadini chiedono questo. E negli ultimi cinque anni la situazione è peggiorata. Molta gente ha perso la speranza e questo è gravissimo", ha detto Bucci.
Alla presentazione è intervenuto anche Giovanni Toti: "Questa città - dice - vive il degrado sotto ogni punto di vista. La sporcizia, i rifiuti, il verde pubblico migliorabile ed è un eufemismo". Ma il governatore ligure allarga gli orizzonti: "Fare amministrazione vuol dire aggiustare buche e marciapiedi, ma anche costruire la Genova del futuro".
Su tutti il presidente della Regione cita due casi: "L'Hennebique è un monumento al degrado, ma anche il complesso di via Fieschi è troppo centrale per essere lasciato in questa condizione. Si può pensare a uno sviluppo urbanistico, a recuperare quei garage che sono una bruttura, collegandoli con scale mobili al centro storico, di cui sono il parcheggio naturale. La città - conclude Toti - merita un piano urbanistico di prospettiva".
Bucci, infine, indica i cinque primi obiettivi della sua lista civica: "la chiusura della voragine davanti all'ospedale San Martino, il potenziamento dell'illuminazione e della pulizia del centro storico, la rigenerazione degli immobili abbandonati partendo dalla scuola Quasimodo di Voltri, la riqualificazione e la pulizia di corso Perrone e via Sampierdarena, e la messa in sicurezza e la pulizia del rio di Nervi".
IL COMMENTO
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