
Dalle indagini era emerso che i due erano penetrati all'interno dell'abitazione con la tecnica della 'lastra flessibile', portando via una gran quantità di gioielli e cancellando le impronte con un particolare fazzoletto. A riprenderli c'era però l'impianto di videosorveglianza: le immagini sono state inviate dalla Squadra Mobile a tutti gli equipaggi sul territorio, finché un poliziotto delle volanti fuori servizio ha riconosciuto i due sospetti in via Gianelli a Quinto, poi bloccati dagli agenti intervenuti sul posto.
In loro possesso avevano una sacca per nascondere la refurtiva, la lastra flessibile per aprire le porte, arnesi atti allo scasso ed il fazzoletto usato per cancellare le impronte.
IL COMMENTO
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