
La regia dello spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile di Genova è di Elisabetta Mazzullo, con protagonisti Valeria Angelozzi, Matteo Cremon, Valentina Favella e Matteo Palazzo.
Un selfie collettivo e senza filtri sui trentenni italiani di oggi: impetuosi e prudenti, spaventati e guerrieri, alla ricerca disperata e quotidiana della propria identità, di una strada da percorrere e del motivo per cui farlo. Il difficile distacco dal nucleo familiare e l’equilibrio instabile nel rapporto con il mondo che li circonda e, in primo luogo, con loro stessi. Il desiderio di ribellione e la necessità di conformarsi, la volontà di costruire qualcosa ma la sensazione opprimente di non sapere neppure da che parte cominciare.
I protagonisti di “MORS TUA VITA MEA” sono quattro piccoli “eroi” della loro generazione: quattro trentenni che stanno provando a cercarsi, a trovarsi e a scegliersi.
Laureata al Dams, con passate esperienze da attrice e regista, dal 2009 Silvia Zoffoli mette in scena i propri testi teatrali, debuttando con Hannah e Mary, un’amicizia ordinaria fra donne straordinarie che, nel 2010, viene scelto dal Teatro Quirino di Roma per la rassegna Autogestito. Nel 2014 vince il bando nazionale “Offerta creativa” con Amalia e basta mentre nel 2015 firma la regia di Madri come Dio vuole in scena alla Triennale di Milano per “Il tempo delle donne”.
IL COMMENTO
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