
Voluto dal marchese Ignazio Pallavicini, fu ideato e realizzato nel 1840 dallo scenografo Michele Canzio. Ne scaturì un parco in stile romantico e un itinerario composto da scenografie legate una all'altra: il Viale Classico, la Coffee House, l'Arco di Trionfo, la Casa dell'Eremita, le Grotte, il Lago Grande con la Pagoda Cinese, il Tempio di Diana, il Ponte Romano, i Giardini di Flora, il Gazebo delle Rose.
Tra gli esemplari di grande pregio la monumentale canfora affiancata al cedro del Libano a margine del lago, le palme esotiche, l'araucaria e il sughero secolari, la rosa banksia e il lauroceraso. Spicca la collezione di camelie ultracentenarie.
IL COMMENTO
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