
Se il Comune decidesse di accogliere le richieste di vespisti e compagnia, presto il parcheggio di piazza Dante potrebbe spostarsi di qualche centinaio di metri. “Diciamo noi a quell’orrendo silos sotterraneo”, dice Benvenuto riferendosi al progetto del mega park interrato davanti alla casa di Colombo. Un’idea che il Comune, sotto la guida del sindaco Bucci, ha ben presto abbandonato. L’assessore Balleari, nonché vice sindaco, ha più di una perplessità in merito: troppe difficoltà col rio Torbido, che scorre là sotto, troppe complicazioni archeologiche e troppi rischi di vedere un’altra voragine come a San Martino.
La proposta, da parte dell’associazione presieduta da Benvenuto, guarda dritta ai Giardini di Plastica: “È una zona degradata e pericolosa. Lì potrebbe nascere un centro moto. Mentre si va in ufficio si lascia la moto dal meccanico o dal gommista, c’è quello che vende abbigliamento, ci sono le associazioni e il museo della Vespa”. Che è nata a Genova e ci resterà ancora per lungo tempo, dopo aver rischiato grosso.
IL COMMENTO
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Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico