
I progetti puntano a sviluppare servizi integrati transfrontalieri, gestiti da piattaforme online, destinati a micro, piccole e medie imprese, per supportarne la nascita o il trasferimento tecnologico e l'accesso a nuovi mercati. "I progetti supporteranno le imprese rendendole più competitive in ambito europeo" sottolinea l'assessore regionale allo sviluppo economico Edoardo Rixi. "Grazie al confronto con soggetti esteri qualificati migliorerà la qualità dei servizi di assistenza tecnica che possiamo offrire" aggiunge Maurizio Caviglia, segretario generale della Camera di commercio di Genova. I tre progetti fanno parte di un primo bando di Interreg Italia-Francia marittimo, ma ci sono altri 13 milioni in arrivo.
"La scorsa settimana il comitato di sorveglianza ha approvato 32 nuovi progetti finanziati con un budget complessivo di circa 60 milioni di euro e Liguria è assolutamente protagonista. Parteciperà a quasi tutti, e sarà capofila di 9, con una ricaduta complessiva sul territorio pari a circa 13 milioni".
Tornando a Frinet2, Fri-Start e In.vi.tra, il primo progetto prevede la selezione di una rosa di esperti per costituire un centro di competenze transfrontaliero. "Poi cercheremo venti imprese che potranno così avvalersi di consulenze internazionali per lo sviluppo della loro imprese" spiega ancora Caviglia. Fristart è invece collegato ad un sistema di certificazione degli incubatori: saranno selezionate 25 imprese italiane e 25 francesi che saranno inserite in un incubatore internazionale certificato. In.vi.tra., infine, realizzaerà un pacchetto di servizi sul web, un incubatore virtuale, apposta per le imprese cooperative.
IL COMMENTO
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